Incompatibilità di incarichi per il personale dell'ufficio stampa (giugno'09)

Ufficio Stampa - 03/06/2009
Cari colleghi degli uffici stampa,
vi pongo un quesito: perché trovo in internet un sacco di delibere di affidamento di incarichi di direttore responsabile di periodici comunali a giornalisti che sono anche addetti stampa di altri Comuni (viene espressamente indicato persino nelle delibere stesse) e il mio Comune invece mi sta facendo storie appellandosi all’art. 4 comma 9 della L. 150/2000 ("I coordinatori e i componenti dell’ufficio stampa non possono esercitare, per tutta la durata dei relativi incarichi, attività professionali nei settori radiotelevisivo, del giornalismo, della stampa e delle relazioni pubbliche. Eventuali deroghe possono essere previste dalla contrattazione collettiva di cui al comma 5)?

Nella fattispecie un piccolo Comune mi ha proposto l’incarico di direttrice responsabile del periodico comunale e io ho seguito scrupolosamente quanto richiede il regolamento degli incarichi esterni al personale dipendente del Comune per cui lavoro come addetta stampa a tempo indeterminato, ovvero ho formalmente chiesto il nulla osta. Ebbene, non mi è ancora stata data risposta negativa, ma mi hanno avvisata che stanno verificano la conformità al famoso art. 4 della L. 150.
Il bello è che il Comune per cui lavoro ha rilasciato il nulla osta ad un’ex collega, che fu addetta stampa nel mio stesso ufficio fino ad un anno fa... ma, è vero, il dirigente e la posizione organizzativa corrispondevano allora ad altre persone...

Ora, capisco che per un addetto stampa possano esserci conflittualità in caso di collaborazione con un giornale locale, ma che conflittualità può sussistere per un addetto stampa di un Comune capoluogo di provincia con 114 mila abitanti in caso di direzione di un periodico che esce 1-2 volte all’anno in un Comune di neanche 800 abitanti e che peraltro dista una sessantina di km dal capoluogo?

Ringrazio in anticipo quanti mi vorranno chiarire se è il mio ufficio del personale a essere particolarmente scrupoloso e ad avere quindi ragione o se - come sempre in Italia - la legge è una cosa, la pratica un’altra, ed è quindi solo questione di fortuna geografica, temporale o - peggio ancora - parentale, avere il via libera per incarichi come questi.


Marina Mancini - 03/06/2009
La seconda che hai detto!

Scrivi per una testata locale? Un quotidiano? No! E allora che c’entra l’articolo 4 comma 9 della 150/00.
A parte il fatto che anche in questo caso ti potrei citare casi di colleghi che sono responsabili di uffici stampa e scrivono per quotidiani, del resto si lascia aperto il caso delle deroghe.
Ad ogni modo se lo stesso articolo parla di comuni che possono dotarsi di uffici stampa in forma associata perché un addetto stampa non potrebbe essere addetto di più comuni e responsabile quindi del notiziario comunale in rispetto di orari di lavori e gestione dei carichi.
E’ vero che più volte abbiamo segnalato che sebbene fondamentale e pioneristica la 150/00 talvolta lascia a libere interpretazioni... come spesso le norme fanno.
Ma almeno sei in pianta organica come addetto stampa, ti pagano i contributi all’INPGI... mi piacerebbe che si potesse condurre un sondaggio su tutto il territorio nazionale per capire come siamo messi circa il rispetto della 150/00. Da più parti si auspica.


DC Politiche del Lavoro e dell’Occupazione - Ufficio Comunicazione - Comune di Milano - Nadia Bertin – 03/06/2009
Ti suggerisco di scrivere all’ordine dei giornalisti della tua provincia e alla federazione nazionale della stampa...


Ufficio Stampa Provincia di Pesaro e Urbino - Marcello Ciamaglia – 04/06/2009
Mi pare evidente che la "ratio" della Legge 150, quando parla di incompatibilità, sia rivolta all’editoria privata. D’altro canto è possibile per qualunque figura avere incarichi da altre amministrazioni.
E’ invece interessante capire se questo Comune, così virtuoso nell’applicare la legge, ha ottemperato a tutti gli altri obblighi della legge e delle circolari applicative.


Claudio Casadio – 04/06/2009
Nel tuo caso farei però riferimento anche al decreto legislativo 165/2001 che all’articolo 52 comma 6a esclude dalla incompatibilità i compensi derivanti dalla collaborazione a giornali, riviste, enciclopedie e simili. Io sulla base di questo articolo scrivo sui giornali senza chiedere il permesso alla amministrazione di cui sono dipendente, ma visto che si parla di collaborazione credo che questo articolo ti possa essere utile.


Ufficio Stampa -  04/06/2009
In effetti non ho mai capito questa che a me pare una contraddizione: il decreto legislativo n°165/2001 esclude l’incompatibilità di collaborazioni con giornali, ecc, mentre la legge 150 pone il divieto...




Ultimo aggiornamento: 30/06/09